Gaia Florum protagonista a Milano: nuove partnership strategiche per il nascente mercato florovivaistico di Torre Annunziata

Gaia Florum, società promotrice del nascente Polo Florovivaistico di Torre Annunziata – destinato a diventare il più grande del Centro-Sud Italia – ha partecipato a MyPlant & Garden, la principale manifestazione professionale del verde in Italia, svoltasi dal 18 al 20 febbraio presso Fiera Milano. La presenza a Milano, insieme a TGroup, azienda leader nei trasporti e logistica, con cui Gaia Florum ha siglato una partnership strategica, ha rappresentato un momento di grande rilevanza. E’ stata l’occasione per presentare il progetto del nuovo polo florovivaistico a operatori nazionali e internazionali, buyer, produttori, distributori, progettisti del verde e stakeholder istituzionali. Nel corso della manifestazione sono stati avviati e formalizzati importanti accordi di partnership con realtà del settore, finalizzati a rafforzare la rete commerciale e logistica del futuro hub di Torre Annunziata. L’obiettivo è costruire un ecosistema competitivo, innovativo e sostenibile, capace di valorizzare le eccellenze florovivaistiche del territorio e di attrarre flussi commerciali dall’italia e dall’estero. “MyPlant si conferma un appuntamento imprescindibile per il nostro settore — dichiara Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Fluorum —. La partecipazione ci ha consentito di consolidare relazioni strategiche, aprire nuove interlocuzioni e raccogliere un forte interesse attorno al progetto del mercato di Torre Annunziata, che ambisce a diventare un punto di riferimento per il Centro-Sud”. Il nascente polo si propone come infrastruttura moderna e funzionale, in grado di offrire spazi espositivi, servizi logistici integrati, aree dedicate alla contrattazione e soluzioni innovative per la filiera del verde ornamentale. Un progetto che punta a generare ricadute economiche significative in termini di occupazione, indotto e attrattività territoriale.

Incontro con l’assessore regionale Serluca: “Confermato sostegno al Polo Florovivaistico”

Siglato con Tgroup un accordo strategico per la logistica del nuovo mercato dei fiori di Torre Annunziata “Un incontro positivo e concreto durante il quale abbiamo avuto modo di illustrare nel dettaglio lo stato di avanzamento del Polo Florovivaistico di Torre Annunziata e la visione che lo anima, ovvero creare un’infrastruttura moderna al servizio di un settore che rappresenta un’eccellenza produttiva della nostra regione Campania” – così Enzo Malafronte, presidente di Gaia Florum, commenta la recente interlocuzione avuta con la neo assessore all’agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca. L’incontro con l’esponente della giunta di Roberto Fico, ha confermato la vicinanza e l’attenzione delle istituzioni regionali ad un’iniziativa strategica per il comparto florovivaistico campano. L’Assessore Serluca ha espresso la volontà di effettuare nelle prossime settimane una visita al cantiere del Polo Florovivaistico, per toccare con mano i progressi e approfondire le dinamiche legate alla realizzazione dell’infrastruttura. In questo contesto di forte attenzione istituzionale e di crescente interesse da parte degli operatori del settore, Gaia Florum ha annunciato anche un importante accordo di collaborazione con Tgroup, partner logistico di primo piano, per la gestione integrata delle attività logistiche legate alla realizzazione e allo sviluppo del Polo Florovivaistico.“Un accordo che rappresenta un importante passo verso l’efficientamento delle catene di approvvigionamento e distribuzione delle produzioni florovivaistiche, valorizzando la qualità e la sostenibilità come elementi chiave della filiera” – spiega Malafronte. Tgroup è un player moderno e innovativo nel settore dei trasporti e della logistica, offrendo soluzioni integrate e su misura per merce su pallet e colli. Con una rete di distribuzione all’avanguardia e tecnologie IT avanzate, serviamo con efficienza l’Italia e l’Europa, rispondendo alle esigenze di diversi settori, tra cui Ho.Re.Ca, Normal Trade, G.D., e G.D.O. La collaborazione con Tgroup si inserisce in un percorso più ampio di accordi e partnership strategiche già avviate da Gaia Florum e rappresenta la naturale prosecuzione di una visione condivisa di sviluppo del Polo come hub di eccellenza per l’intero comparto florovivaistico. Un interesse che si traduce anche in risultati concreti, come spiega lo stesso Malafronte: “Sono numerosi i produttori e i commercianti che hanno già manifestato la propria adesione al progetto, bloccando e sottoscrivendo i contratti per l’assegnazione dei propri spazi all’interno del Polo”.

Credito d’imposta ZES, i florovivaisti contro il Governo: “Dal 65% al 15%, un colpo mortale per la crescita del Sud”

“Siamo indignati di fronte all’ennesima decisione miope del Governo Meloni che demolisce il Credito d’Imposta ZES per le aziende agricole”. È durissimo Enzo Malafronte, presidente del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani, che rappresenta oltre 250 aziende e cooperative del comparto florovivaistico campano. “Ridurre il credito d’imposta dal 65% al 15% non è una rimodulazione, è un vero e proprio scippo ai danni delle imprese del Mezzogiorno. Così si azzerano di fatto gli investimenti, si spezza la fiducia degli imprenditori e si condanna il settore agricolo a un passo indietro di almeno dieci anni” – accusa Malafronte. Il presidente del Consorzio non usa mezzi termini sulle conseguenze: “Nel 2026 il comparto agricolo del Sud subirà una battuta d’arresto pesantissima. Le aziende avevano programmato investimenti su innovazione, sostenibilità, occupazione e competitività. Con questa scelta il Governo ha bloccato tutto, lasciando le imprese sole e costrette nel prossimo anno a dover far fronte a costi maggiori”. Nel mirino anche il Ministro dell’Agricoltura: “Sentiamo parlare ogni giorno di Made in Italy, di eccellenze, di filiere strategiche. Ma poi, nei fatti, si taglia una delle poche misure che funzionavano davvero. È una contraddizione inaccettabile. Altro che cambio di paradigma: questa è politica contro il Sud. Le ZES dovevano rappresentare una svolta storica per colmare il divario territoriale. Invece si è scelto di penalizzare ancora una volta il Mezzogiorno, mortificando chi produce, investe e crea lavoro. Così si distrugge il futuro di un settore che è identità, economia reale e presidio del territorio. Il Governo se ne assuma la piena responsabilità” – conclude il presidente Malafronte.

Florovivaismo: produzione in crescita in Campania, nel secondo quadrimestre +20% di fatturato

Malafronte (CPFC): “Il nostro prodotto apprezzato su tutti i mercati. Trainano wedding ed eventi” Aumenta la produzione insieme alla qualità dei fiori made in Campania. Nel secondo quadrimestre del 2024, le aziende del settore florovivaistico della regione Campania registrano un sostanziale +20% di fatturato, con il comparto wedding ed eventi a fare da traino. Indicazioni positive arrivano anche dagli ordinativi in vista del ponte di Ognissanti, con un significativo aumento rispetto al 2023. Questi sono i dati forniti dal Consorzio Produttori Florovivaisti Campani. “La Campania del florovivaismo è una realtà di primato, grazie al lavoro e alla dedizione delle tante aziende, cooperative e dei dipendenti che quotidianamente si impegnano per migliorare la nostra produzione e la qualità dei fiori recisi. Una produzione d’eccellenza che va difesa, tutelata e valorizzata. I fiori made in Campania sono sempre più apprezzati e riconosciuti sia sul mercato nazionale che internazionale” – dichiara Vincenzo Malafronte, presidente del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani. “Quest’anno abbiamo registrato un aumento sostanziale delle vendite. I mercati internazionali richiedono sempre di più i fiori campani e, al tempo stesso, il comparto wedding ed eventi ha dato un forte impulso: sono tantissime le coppie, italiane e straniere, che non solo scelgono le location più romantiche della nostra regione per giurarsi amore eterno, ma vogliono farlo circondati dai profumi e colori dei nostri fiori” – continua il presidente. “Ora abbiamo davanti a noi sfide importanti e stimolanti. Come ho già ribadito ai vertici regionali, e in particolare all’assessore regionale all’agricoltura, Nicola Caputo, abbiamo tutte le potenzialità per consolidare la nostra presenza sul mercato mondiale. La nascita di Gaia Florum – Polo Logistico Florovivaistico rafforzerà la nostra competitività. La vera sfida ora è migliorare costantemente la qualità e la varietà delle nostre produzioni, intensificando gli sforzi per offrire servizi innovativi orientati alla soddisfazione dei consumatori e al comparto logistico, il tutto senza dimenticare la sostenibilità ambientale” – conclude Malafronte.

Malafronte (CPFC): “Da Regione Campania via libera alla richiesta di proroga per utilizzo 1,3-dicloropropene”

“La Regione Campania ha invitato al Ministero della Salute la richiesta di proroga per l’utilizzo della fumigazione con 1,3 dicloropropene per le colture floreali, accogliendo di fatto le osservazioni avanzate dalla nostra categoria e ritenendo indispensabile il ricorso a tale soluzione di difesa” – è quanto dichiara in una nota Enzo Malafronte, presidente del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani. “Tutte le colture floreali coltivate, sia in ambiente protetto sia in pieno campo, sono esposte ad attacchi di nematodi fitoparassiti durante l’intero ciclo vegetativo. L’ingente investimento iniziale a cui siamo chiamati a far fronte per l’allestimento di una coltura floreale è tale, a nostro avviso, da non consentire alcun rischio legato ad attacchi dei nematodi e rende assolutamente necessario il ricorso alla fumigazione con 1,3D per garantire sufficienti livelli di sanità del suolo – continua Malafronte. “Non possiamo che ritenerci soddisfatti della risposta che abbiamo ottenuto dalla Regione Campania, il nostro grazie va agli uffici regionali, all’assessore Nicola Caputo e ai rappresentanti di Coldiretti. L’utilizzo di questo importante disinfettante del suolo, dopo l’approvazione del Ministero, interesserà le aziende che insistono nelle province di Napoli, Caserta e Salerno” – conclude Malafronte.