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Si rinnova l’appuntamento di inizio anno del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani

Una corona di oltre mille rose, donate dal Consorzio Produttori Florovivaisti Campani e Gaia Florum, è stata deposta dai Vigili del Fuoco ai piedi della statua della Madonna del Rosario posta sulla facciata del Santuario di Pompei. Si rinnova il tradizionale appuntamento del 1° gennaio.

Una folla di fedeli ha assistito alla cerimonia che caratterizza la “Solennità di Maria Santissima Madre di Dio“. Dopo la Santa Messa celebrata alle 11.00, in Basilica, da Monsignor Tommaso Caputo, si è rinnovato il rito dell’omaggio floreale alla statua della Madonna del Rosario, inaugurata il 5 maggio 1901 e dedicata, per volontà del Beato Bartolo Longo, alla pace universale.

Anche per il 2020 il Consorzio Produttori Florovivaisti Campani e Gaia Florum hanno donato al Comitato della Pace oltre mille rose che sono servite per comporre la corona dove risalta la parola Pax.

“Anche quest’anno non abbiamo fatto mancare il nostro sostegno all’iniziativa che caratterizza il primo giorno dell’anno. Un buon auspicio e un augurio per questo 2020 che ci vedrà impegnati in nuove sfide volte allo sviluppo e alla promozione del nostro territorio” – spiega il presidente del Consorzio, Vincenzo Malafronte, che ha assistito alla cerimonia insieme ad alcuni esponenti del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani e di Gaia Florum. 

Malafronte: “La partecipazione a Futuro Remoto propedeutica alle nostre azioni per difendere l’ambiente”

“Viviamo momenti di grande rivoluzione e siamo consapevoli che non possiamo più posticipare decisioni importanti per il futuro del nostro pianeta. La salvaguardia dell’ambiente, oggi più che mai, deve essere al centro della nostra azione. Per questo motivo, quando ci è stato chiesto di partecipare all’edizione 2019 di Futuro Remoto, abbiamo subito accettato di buon grado, coinvolgendo tutta la filiera florovivaistica afferente alla nostra associazione” – è quanto dichiara in una nota Vincenzo Malafronte, presidente del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani e di Gaia Florum.

“L’appuntamento di Città della Scienza, ha permesso alle nostre coltivazioni di ‘dialogare’ con le nuove tecnologie. Per l’occasione, grazie alla fattiva collaborazione di Vivai Vesuviani e del flower designer Massimo Iodice, abbiamo messo a disposizione diverse varietà di piante coltivate in Campania, che sono state sistemate nel padiglione di ingresso alla mostra. La ricerca e l’innovazione rivestono già un ruolo fondamentale nel nostro settore ed è nostra intenzione favorire sempre di più questi momenti di confronto e di discussione nell’interesse primario di difendere il nostro ecosistema” – prosegue Malafronte.

“Un’attenzione all’ambiente che ci ha permesso in questi anni di migliorare di gran lunga la qualità dei nostri prodotti e di ridurre notevolmente l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi. Garantendo così un prodotto di qualità, non a caso i fiori e le piante della Campania stanno conquistando importanti fette di mercato estere, per la loro bellezza, la loro qualità e per il rispetto dell’ambiente” – conclude il presidente di Gaia Florum. 

Gaia Florum celebra il suo primo anno di vita omaggiando il santo patrono di Napoli

 Ciclamini bianchi e rossi per San Gennaro. I fiori della Campania per omaggiare il Santo Patrono di Napoli e della nostra regione. Gaia Florum, società che realizzerà e gestirà il mercato florovivaistico più grande d’Italia, ha voluto rendere omaggio a San Gennaro fornendo gratuitamente i ciclamini che adornano le otto fioriere poste sul sagrato del Duomo di Napoli.

“Un modo per rendere omaggio a San Gennaro e allo stesso tempo celebrare il nostro primo anno di vita – spiega Vincenzo Malafronte, presidente della società Gaia Florum nata proprio il 19 settembre del 2018 – dopo la bella esperienza delle Universiadi dello scorso luglio, abbiamo voluto nuovamente legare il nostro nome alla città di Napoli. Volevo ringraziare la Curia di Napoli per aver accettato con entusiasmo la nostra iniziativa”.

Malafronte: “Vetrina straordinaria per tutti noi. A novembre un evento regionale dedicato al comparto”

I fiori della Campania protagonisti delle Universiadi 2019. I fiori forniti da Gaia Florum e dal Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania sono stati utilizzati per segnalare il percorso degli atleti della marcia e della mezzamaratona sul lungomare di Napoli, oltre ad adornare le sale del Palazzo Reale, location scelta per il Gala dal Comitato Organizzatore delle Universiadi, e lo stadio San Paolo, in occasione della Cerimonia di chiusura della competizione sportiva mondiale riservata agli universitari, in programma domenica 14 luglio. 

“L’organizzazione ci ha chiesto di allestire due rotonde del diametro di quattro metri per segnalare i punti lungo il percorso che sarà attraversato dagli atleti che parteciperanno alle prove di marcia e di mezzamaratona. I colori e i profumi dei nostri fiori, quindi, faranno ancora da sfondo alle gare regine dell’atletica” – afferma Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum.

Ma i fiori della Campania faranno bella mostra di sé anche a Palazzo Reale: “Curcuma, rose inglesi, dalia, ortensie, statice, lisianthus e peonie sono le varietà i vivaisti del nostro consorzio hanno scelto per adornare lo scalone e la sala della serata di gala dell’Universiadi. Un’altra vetrina di eccezione per le nostre produzioni” – continua Malafronte.

Il presidente valuta positivamente l’evento sportivo ospitato in Campania: “Le Universiadi stanno rappresentando una vetrina importante per il nostro comparto e non solo. Quotidianamente, con il nostro lavoro, esportiamo in tutto il mondo il bello della Campania. In questi giorni abbiamo avuto la possibilità di mostrare agli atleti provenienti da tutto il mondo i colori dei nostri fiori, che rappresentano un terzo dell’intera produzione florovivaistica italiana”.

Proprio alla luce del successo di questi giorni, Gaia Florum e il Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania hanno intenzione di organizzare “per il prossimo mese di novembre – conclude Malafronte – un importante momento di promozione e valorizzazione dell’intero comparto made in Campania. Un momento fieristico, ma allo stesso tempo anche di confronto tra tutti gli attori protagonisti della filiera”.

L’oplontina ha curato i bouquet per gli atleti, gli allestimenti floreali e il cesto omaggio per il presidente Mattarella

Alle Universiadi 2019 di Napoli c’è anche un pizzico di Torre Annunziata. L’oplontina Alba Esposito ha provveduto a tutti gli ornamenti floreali della manifestazione sportiva universitaria, che ieri ha preso ufficialmente il via con la cerimonia d’apertura allo Stadio San Paolo.

“E’ stato bello e allo stesso tempo stancante – ha dichiarato Alba Esposito. Ieri eravamo tutti soddisfatti, perché abbiamo visto per cosa stiamo lavorando. Devo ringraziare il Consorzio Produttori Florovivaisti Campani Gaia Florum, che mi hanno dato la possibilità di mettere a disposizione la mia inventiva per un evento di portata Mondiale come le Universiadi”.

Il nutrito staff, messo in piedi per l’occasione da Gaia Florum, con il supporto del Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania e degli altri operatori del settore, hanno fornito le orchidee del Vesuvio, le ortensie, le peonie e le piante da esterno che hanno adornato per l’occasione l’area vip e hospitality del San Paolo. I fiori sono stati forniti dall’Azienda Colonna, dai Vivai Vesuviani di Michele e Nicola Ambrosio, dai Vivai Cascone di Luigi Cascone, da Fiori Coop. Sant’Antoniio, dalla Original Flower srl di Vincenzo Nocera, dalla Nuova Floricoltura Meridionale di Luigi d’Amora, dalle aziende florovivaistiche Angelo Cannavacciuolo. Mentre il tappeto è stato fornito dall’azienda fratelli Buonocore.

La fiorista di Torre Annunziata ha creato anche il cesto che i florovivaisti hanno voluto regalare al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. “Ho deciso di comporlo utilizzando i colori della bandiera europea e quella italiana. All’interno c’erano rose, ortensie e curcuma”.

Ora Alba Esposito sta lavorando in maniera incessante per i bouquet da destinare ai vincitori delle varie discipline. Tutti avranno un significato particolare. “Mi sto ispirando alla barriera corallina, che sta andando in estinzione – ha aggiunto- Sono molto sensibile a tale problematica e per questo ho deciso di sottolinearla. Inoltre per il confezionamento ho utilizzato tutto prodotti riciclabili e ecologici”.

Fonte lostrillone.tv

Pronto un omaggio al Presidente Mattarella: “Un bouquet che ricordi il tricolore e la bandiera Europea”

Fervono gli ultimi preparativi per la Cerimonia Inaugurale delle Universiadi 2019. Per l’evento che si terrà allo Stadio San Paolo il 3 luglio, Gaia Florum e il Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania hanno deciso di omaggiare il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con una composizione floreale che richiama il tricolore italiano e la bandiera Europea, simboli di unione e fratellanza.

In queste ore anche il nutrito staff, messo in piedi per l’occasione da Gaia Florum, con il supporto del Consorzio Produttori Florovivaisti della Campania e degli altri operatori del settore, è a lavoro nella struttura sportiva partenopea: nella giornata di lunedì 1 luglio i colori e i profumi delle orchidee del Vesuvio, delle ortensie, delle peonie e le piante da esterno hanno “invaso” l’area vip e hospitality del San Paolo, forniti dall’Azienda Colonna, dai Vivai Vesuviani di Michele e Antonio Ambrosio, da Fiori Coop. Sant’Antonio e dalla Original Flower srl.

I fiori della Campania adorneranno, infatti, le sale che ospiteranno le delegazioni ufficiali e le istituzioni che parteciperanno alla cerimonia inaugurale. Mentre alla Stazione Marittima susseguono gli arrivi delle varie delegazioni tutte omaggiate con i profumi e i colori dei fiori prodotti nella nostra Regione e confezionati dalla fiorista Alba Esposito.

“Ci sentiamo anche noi un po’ atleti in questi giorni, corriamo da un sito all’altro per far si che tutto sia in ordine e perfettamente consono a quanto richiesto dall’organizzazione – esordisce Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum. Stiamo dando fattiva dimostrazione che quando si lavora in team tutto può essere portato a termine. In questi giorni i nostri operatori sono attivi su più fronti, la fatica si fa sentire ma siamo ampiamente ripagati dai sorrisi e dai complimenti che quotidianamente stiamo ricevendo dagli atleti che omaggiamo con i nostri fiori”.

Per la cerimonia inaugurale, intanto, si sta preparando uno speciale bouquet “direi Presidenziale – conclude Malafronte – infatti vorremo omaggiare il Presidente Mattarella con un mazzo di fiori che richiami i colori del tricolore e della bandiera europea. Un piccolo gesto per riaffermare che la Campania è la terra dei fiori”.

Gaia Florum e Consorzio Produttori Florovivaisti Campani all’opera per cerimonia, villaggi e gli atleti che saliranno sul podio

L’inimitabile stile campano dell’arredo floreale addobba da ieri l’area hospitality della Stazione Marittima di Napoli e colorerà lo Stadio San Paolo, dove il 3 luglio si terrà la cerimonia di apertura dell’evento, e i villaggi che ospiteranno gli atleti provenienti da ogni parte del mondo.

Gaia Florum, con il supporto del Consorzio Produttori Florovivaisti Campani e degli altri operatori del settore, omaggerà con un simbolo floreale made in Campania tutte le delegazioni sportive che parteciperanno all’evento e tutti gli atleti che saliranno sul podio.

“Uno sforzo importante per il nostro comparto. L’Universiade Napoli 2019 rappresenta una vetrina unica per la promozione e il rilancio della nostra regione. Quotidianamente, con il nostro lavoro, esportiamo in tutto il mondo il bello della Campania. Vogliamo inondare, simbolicamente, questo evento sportivo con i colori dei nostri fiori, che rappresentano un terzo dell’intera produzione florovivaistica italiana” – dichiara Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum.

Gaia Florum Spa è la società che realizzerà e gestirà il mercato florovivaistico più grande d’Italia. Il mercato sorgerà a Torre Annunziata, ai confini con Castellammare di Stabia e Pompei. L’area sarà operativa h24 non solo con la vendita e la distribuzione di fiori, ma anche con la realizzazione di eventi e kermesse che facciano crescere la cultura florovivaistica.

Il Consorzio Produttori Florovivaisti Campani è nato nel 2014 dall’idea di diversi imprenditori del settore: l’obiettivo è valorizzare il comparto e assicurare un adeguato collegamento tra le fasi di produzione, commercializzazione, ricerca, innovazione e marketing.

L’ iniziativa è stata promossa da Gaia Florum. De Luca: “Opera all’altezza degli standard europei”

Un grande polo florovivaistico, punto di riferimento non solo per la Campania, ma per l’intero Mezzogiorno, sorgerà all’interno dell’area “ex Metalfer” di Torre Annunziata. Sottoscritto in Regione Campania il contratto che sancisce ufficialmente il percorso che porterà alla realizzazione nell’area industriale dismessa, che sorge nel quartiere di Rovigliano a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, del più grande Mercato Florovivaistico Italiano.

Il progetto nasce dall’iniziativa promossa da Gaia Florum, la società presieduta da Vincenzo Malafronte e che riunisce un sostanzioso numero di florovivaisti dell’area vesuviana e stabiese, che ha partecipato al bando promosso dalla Regione per l’affidamento dell’area industriale.

Con la firma del contratto, avvenuta alla presenza di Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, di Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum, dei dirigenti regionali all’agricoltura e al demanio, nonché di un nutrito gruppo di operatori del settore, si fa un ulteriore passo avanti verso la realizzazione dell’opera.

Si conclude così la procedura pubblica per l’assegnazione mediante contratto di diritto d’uso del capannone industriale “ex Metalfer” di Torre Annunziata al fine di assicurare la bonifica, la riqualificazione degli immobili e la realizzazione di un incubatore mercatale per i fiori.

Soddisfazione nelle parole del Governatore Vincenzo De Luca, che ha dichiarato strategica l’opera per lo sviluppo del comparto ed allo stesso tempo ha inviato i produttori a realizzare “un’opera funzionale e all’altezza degli standard europei, ma anche bella estaticamente, illuminata, che ispiri la visita”.

“Il nostro obiettivo è quello di realizzare un sito idoneo in grado di soddisfare le legittime esigenze degli operatori di uno dei settori trainanti dell’economia regionale – spiega Vincenzo Malafronte. La realizzazione del mercato regionale dei fiori permetterà di dotare il settore di una realtà infrastrutturale all’avanguardia permettendo così di avere una organizzazione che potrà essere pari a quelle europee. La Campania è tra le prime regioni a dedicarsi alla coltivazione di specie florovivaistiche, e ciò ha fatto sì che a livello nazionale, le eccellenze floricole campane abbiano raggiunto i primati nel settore dei fiori recisi a livello nazionale e nel Mezzogiorno”.