L’ iniziativa è stata promossa da Gaia Florum. De Luca: “Opera all’altezza degli standard europei”

Un grande polo florovivaistico, punto di riferimento non solo per la Campania, ma per l’intero Mezzogiorno, sorgerà all’interno dell’area “ex Metalfer” di Torre Annunziata. Sottoscritto in Regione Campania il contratto che sancisce ufficialmente il percorso che porterà alla realizzazione nell’area industriale dismessa, che sorge nel quartiere di Rovigliano a Torre Annunziata, in provincia di Napoli, del più grande Mercato Florovivaistico Italiano.

Il progetto nasce dall’iniziativa promossa da Gaia Florum, la società presieduta da Vincenzo Malafronte e che riunisce un sostanzioso numero di florovivaisti dell’area vesuviana e stabiese, che ha partecipato al bando promosso dalla Regione per l’affidamento dell’area industriale.

Con la firma del contratto, avvenuta alla presenza di Vincenzo De Luca, governatore della Regione Campania, di Vincenzo Malafronte, presidente di Gaia Florum, dei dirigenti regionali all’agricoltura e al demanio, nonché di un nutrito gruppo di operatori del settore, si fa un ulteriore passo avanti verso la realizzazione dell’opera.

Si conclude così la procedura pubblica per l’assegnazione mediante contratto di diritto d’uso del capannone industriale “ex Metalfer” di Torre Annunziata al fine di assicurare la bonifica, la riqualificazione degli immobili e la realizzazione di un incubatore mercatale per i fiori.

Soddisfazione nelle parole del Governatore Vincenzo De Luca, che ha dichiarato strategica l’opera per lo sviluppo del comparto ed allo stesso tempo ha inviato i produttori a realizzare “un’opera funzionale e all’altezza degli standard europei, ma anche bella estaticamente, illuminata, che ispiri la visita”.

“Il nostro obiettivo è quello di realizzare un sito idoneo in grado di soddisfare le legittime esigenze degli operatori di uno dei settori trainanti dell’economia regionale – spiega Vincenzo Malafronte. La realizzazione del mercato regionale dei fiori permetterà di dotare il settore di una realtà infrastrutturale all’avanguardia permettendo così di avere una organizzazione che potrà essere pari a quelle europee. La Campania è tra le prime regioni a dedicarsi alla coltivazione di specie florovivaistiche, e ciò ha fatto sì che a livello nazionale, le eccellenze floricole campane abbiano raggiunto i primati nel settore dei fiori recisi a livello nazionale e nel Mezzogiorno”.